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curiosita

Perché usare Signal al posto di WhatsApp?

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Con l’arrivo dell’irrinunciabile chatbot di Meta AI ((How to chat with Meta AI)) in Italia su tutti gli account WhatsApp c’è, giustamente, una crescente preoccupazione sull’utilizzo di quest’applicazione di messaggistica. Non ci soffermeremo su questa opzione bensì ne abbiamo approfittato per creare delle FAQ, ovvero delle domande e risposte, per fugare alcuni dubbi e luoghi comuni su Signal e su WhatsApp.

Potete inviare le risposte a chi non riuscite ancora a portare con voi su Signal oppure usarle come risposte pronte quando vi trovate davanti a una delle tante scuse utilizzate per non installarla nemmeno.

scarica Signal

Non cambia nulla, anche le chat di WhatsApp sono crittografate!

È vero, le chat di WhatsApp sono crittografate (tra l’altro proprio con il protocollo Signal ((WhatsApp’s Signal Protocol integration is now complete))).

Il problema non sono le chat in sé ma sono soprattutto i metadati. È probabile che Meta non conosca il contenuto del vostro messaggio ma sa con certezza tutto il resto: quando vi connettete, quando aprite una chat, quando scrivete a qualcuno, per quanto tempo vi scrivete, chi avete nei contatti, con chi siete all’interno di un gruppo, quanto scrivete all’interno di quel gruppo, quante volte cliccate sul profilo di una persona, dove vi trovate, con chi condividete la posizione e per quanto tempo, a chi avete mandato una foto o un video e l’elenco è decisamente ancora più lungo ((Why Metadata Matters | Traduzione italiana)). Meta ha addirittura tentato di acquistare l’azienda con cui mandate le GIF su WhatsApp ((Facebook owner Meta sells Giphy at a loss of more than $260m))! C’è un motivo ((User Data Leaks via GIFs in Messaging Apps)) se l’ha acquistata (è stata obbligata a venderla), o pensiamo solo che a Zuckerberg piacciano i meme?

Meta ci ha costruito un impero con queste informazioni: non sottovalutatele.

Anche Signal potrebbe collezionare dati e non dircelo!

No, la struttura di Signal non gli permette di collezionare dati, nemmeno volendo. Signal non sa nulla, nemmeno a chi state scrivendo grazie al “Mittente sigillato” ((Technology preview: Sealed sender for Signal)). Non colleziona metadati grazie alla crittografia e sappiamo tutto questo perché è un progetto completamente open source con build riproducibili ((Reproducible Signal builds for Android)) e anche quando hanno ricevuto richieste governative hanno risposto con “abbiamo in mano solo un numero di telefono, il giorno in cui si è registrato e l’ultimo accesso effettuato su Signal” ((Search warrants for Signal user data, Santa Clara County)).

Mi hanno detto: “ma perché non ti installi tu WhatsApp che ce l’hanno tutti anziché far installare a me Signal?”

È un’affermazione naturale ma c’è una cosa importante su cui impuntarsi: Signal non colleziona dati mentre Meta sì. Chiedere ad una persona di installare WhatsApp non vuol dire solo chiederle di usare “l’ennesima app” ma significa chiederle di sacrificare la sua privacy e di metterla nelle mani di Meta che, come abbiamo visto, collezionerà dati su di noi.

Signal, invece, non conosce nulla se non il vostro numero di telefono e il giorno in cui vi siete registrati. Non conosce e non può conoscere chi avete in rubrica, in che gruppi siete, con chi parlate, quanto ci parlate, chi avete contattato, con chi condividete la posizione… non sa sostanzialmente niente.

Tanto ormai sanno tutto di me, che cambia?

Sì e no. Intanto forse sanno tutto di te ma di certo non tutto di me, quantomeno Meta, per cui già non obbligare una persona a utilizzare un’applicazione invasiva come WhatsApp è un buon inizio. Inoltre, se anche questa affermazione fosse vera, può esserci un punto di rottura dal quale smettono di sapere qualcosa su di te. Il fatto che tu ti sia abituato e ormai forse assuefatto a tutto questo non significa che sia giusto né normale.

È difficile da usare / Non ho voglia di imparare a usare un’applicazione nuova e complicata!

Parliamo di Signal, e non di altre applicazioni magari anche migliori sotto altri punti di vista, proprio perché è decisamente la più bella e semplice da usare. Chi vi scrive l’ha installata alla madre quasi 80enne e, senza darle particolari istruzioni, il giorno dopo ha ricevuto la classica GIF del buongiornissimo. Ci può essere una pubblicità migliore?

È difficile da installare?

È a tutti gli effetti un’applicazione come tutte le altre, la si trova sul Play Store facilmente, si inserisce il proprio numero di telefono e si può già iniziare a usarla senza nessun’altra informazione necessaria. Ci può riuscire davvero chiunque abbia già installato almeno un’altra applicazione in vita sua.

Per i più esperti si può installare da GitHub e, grazie alla sua natura open source, si possono addirittura usare altre applicazione come Molly al posto di Signal.

Ma tanto io non ho nulla da nascondere

Non è importante cosa tu abbia da nascondere ma cosa tu voglia mostrare. Come abbiamo spiegato all’inizio non è una questione di “scrivere cose top secret o meno”. Alcune persone come esempio utilizzano la porta del bagno: tutti sanno cosa facciamo in bagno ma non per questo lasciamo la porta spalancata.

Meta avrà pure diversi mezzi per raccogliere informazioni su di te ma non è la Stasi e se smetti di darglieli tu in prima persona forse non riesce ad avere informazioni così fresche e dettagliate sul tuo conto.

Si tratta di proteggere quello che ci definisce esseri umani; le nostre azioni quotidiane, la nostra personalità, le nostre paure, le nostre relazioni e le nostre vulnerabilità.

Isabela Bagueros, Tor ED

Nessuno dei miei contatti ha Signal, che la installo a fare?

È un problema comune dell’effetto rete e di abitudini. Il problema però è che se non iniziate almeno voi ad averla installata perché altri lo dovrebbero fare? Lasciatela installata e quando troverete qualcuno in rubrica con Signal installato scrivetegli lì anziché su WhatsApp.

Non posso abbandonare WhatsApp, tutti i gruppi che conosco sono lì!

Abbandonare Meta e WhatsApp è lo step successivo. Intanto pensiamo a parlare con più persone possibili su Signal, a creare gruppi su Signal (come il nostro di Le Alternative con quasi 300 persone!).

Se poi volete anche abbandonare WhatsApp, come consigliamo, si può fare un passo alla volta e magari utilizzando strumenti come Watomatic che inviano risposte automatiche a chi vi scrive su WhatsApp.

Signal non è sicuro: l’hanno detto al TG parlando delle chat della squadra di Trump

Il problema di quanto successo ((Gli screenshot della chat condivisa per sbaglio sui piani militari degli Stati Uniti)) è che alcune persone hanno utilizzato un sistema non governativo con tanto di chat a tempo (che cancella automaticamente i messaggi dopo una settimana) probabilmente per non lasciare tracce delle comunicazioni.

Il solo fatto che abbiano utilizzato Signal e non WhatsApp (con Zuckerberg inchinato ((Zuckerberg, con la svolta “trumpiana” vuole proteggersi dalle regole europee)) a Trump e presente anche alla sua incoronazione al suo insediamento) dovrebbe far riflettere nel senso opposto. Evidentemente Signal è considerato più sicuro e privato di WhatsApp anche da chi conosce Zuckerberg.

Sul mio smartphone non arrivano le notifiche da Signal!

Purtroppo può succedere ma non è colpa di Signal bensì è colpa del produttore del vostro telefono che spesso utilizza metodi aggressivi per far durare di più la batteria (sì Xiaomi e Huawei, stiamo guardando soprattutto voi). Potete dare un occhio al sito Don’t kill my app! per migliorare la situazione. Se qualcuno vi ha detto questa frase provate a mandargli quel sito o ad aiutarlo seguendo quelle istruzioni.

Questi produttori purtroppo spesso mettono in whitelist solo applicazioni famose come WhatsApp e bloccano tutte le altre. La soluzione è lamentarvene pubblicamente e non solo, acquistare smartphone meno invasivi o installare sistemi operativi alternativi.

Ma Signal non è la migliore opzione, meglio usare XXX

Sì lo sappiamo e sappiamo anche che sarebbe meglio che si utilizzasse la decentralizzazione e la federazione per le chat di messaggistica. Ma tutte le opzioni disponibili non sono assolutamente user-friendly come Signal e Signal ha dalla sua molti lati positivi come l’essere un’applicazione libera, una crittografia sicura, è conosciuta e quindi mette meno “paura” installarla etc.

Prendetelo come un compromesso e un “intanto sentiamoci su Signal al posto di WhatsApp, poi vediamo se sarà possibile migliorare ancora.”

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@lealternative@feddit.it

Cosa è cambiato in questo articolo (1)
  • 2025-06-26: eliminato link F-Droid perché sembra non essere più disponibile.

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